
Cos’è il Business Plan: definisci i tuoi obiettivi aziendali
Laura Alessandrini ·
Che tu sia un nuovo imprenditore o un veterano che sta tornando per un
aggiornamento, è molto importante che tu sappia rispondere alla domanda “Cos’è il Business Plan?“.
In questo articolo, approfondiremo insieme l’argomento, cercando di capire quali sono gli obiettivi aziendali per la tua strategia di marketing.
Cos’è il Business Plan?
Il Business Plan è uno strumento importante per aiutare gli imprenditori a tracciare il percorso verso il successo della loro attività.
In altre parole, il Business Plan è un vero e proprio documento strategico, all’interno del quale l’imprenditore, insieme al suo team di riferimento, definisce la visione, la missione e gli obiettivi dell’azienda.
Questo documento fornisce una roadmap dettagliata su come un’azienda pianifica di raggiungere i suoi obiettivi a breve e lungo termine.
Ma un Business Plan non ha alcun valore se lasciato a prendere polvere: per
rendere questo strumento efficace e profittevole, devi implementare i suoi obiettivi.
Definisci gli obiettivi aziendali
Gli obiettivi aziendali sono un traguardo specifico che speri di raggiungere con la tua attività.
Può trattarsi di un numero di clienti, di entrate o di profitti.
Non ci sono obiettivi aziendali giusti o sbagliati, ma è importante prendersi il tempo necessario per scegliere gli obiettivi migliori da inserire all’interno del business plan della tua attività.
Il modello SMART è un metodo molto diffuso per definire gli obiettivi aziendali e, può essere utile anche per crearli.
Per essere considerato tale, un obiettivo deve soddisfare questi criteri:
- Specifico: Scegliere un obiettivo generico come “aumentare i clienti”
potrebbe essere di nessun aiuto. Scegli un numero specifico di clienti. Ogni
obiettivo deve avere un traguardo chiaro; - Misurabile: Identifica gli obiettivi che puoi misurare. Ad esempio, non puoi
misurare qualcosa come la “fedeltà dei clienti”, ma puoi misurare i clienti
abituali, le vendite e i ricavi per cliente e altri dati relativi alla fedeltà; - Raggiungibile: Potresti sognare di trasformare la tua startup in un’azienda da 1 milione di euro all’anno. Tuttavia, questo potrebbe non essere raggiungibile nei primi anni di attività. Ciò che è realizzabile, varia molto a seconda dell’attività, ma in generale dovresti trovare una via di mezzo tra il realistico e il non realizzabile;
- Rilevante: Probabilmente una parte della tua strategia di crescita aziendale coinvolge i social media. Anche se può essere soddisfacente vedere i tuoi account crescere, non è detto che questo sia rilevante per le tue entrate e i tuoi profitti. Mantieni gli obiettivi focalizzati su ciò che è più importante da raggiungere;
- Limitato nel tempo: Ogni obiettivo deve avere una scadenza. Se ti dai un
tempo illimitato per fare qualcosa, potresti non riuscire mai a portarlo a
termine. Con una data di scadenza prefissata, invece, ti metti sotto pressione e ti motiverai a raggiungere l’obiettivo come previsto.
Anche se non segui la struttura degli obiettivi SMART, è comunque consigliabile
essere specifici e chiari quando scegli i tuoi obiettivi aziendali.
Obiettivi vaghi e poco definiti spesso portano le aziende al fallimento. Obiettivi
specifici e chiari danno a te e al tuo team, se ne hai uno, una missione comune
verso cui lavorare.
Come definire Gli Obiettivi Aziendali
Gli obiettivi che il tuo business prevede di raggiungere in poche settimane o mesi, sono considerati obiettivi aziendali a breve termine. Se più lunghi, si chiamano obiettivi a lungo termine.
La definizione degli obiettivi aziendali si svolge in 5 fasi:
- Identifica le priorità della tua azienda
Prima di tutto, per definire gli obiettivi aziendali è necessario capire quali sono i risultati che la tua azienda intende raggiungere in un determinato periodo. Spesso gli obiettivi a breve termine derivano da quelli a lungo termine e li agevolano. Quindi, quando scegli gli obiettivi a breve e a lungo termine, considera in che modo questi possano far crescere la tua attività.
- Suddividi gli obiettivi In compiti
Suddividere ogni obiettivo in compiti più piccoli può evitare che te e il tuo team vi sentiate sopraffatti e, può anche aiutarti ad avere un quadro più chiaro di ciò che devi fare per ottenere un risultato. Obiettivi più piccoli aiutano anche a vedere risultati più rapidi e frequenti, il che è un buon modo per rimanere motivati. Un ulteriore vantaggio è l’opportunità di prevedere eventuali risorse o ostacoli, come la necessità di un consulente esterno o di un permesso governativo. - Assegna le responsabilità e suddividi le risorse
Gli imprenditori molto ambiziosi, a volte, pensano di poter fare tutto da soli e spesso si esauriscono nel perseguire gli obiettivi aziendali. Piuttosto che fare tutto da soli, anche se ne hai le capacità, spesso è meglio delegare ad altri. I dipendenti, i freelance e i partner commerciali fanno parte della squadra. Quando puoi contare sugli altri e utilizzare al meglio il loro tempo e le loro capacità, sei ad un passo più vicino al raggiungere i tuoi obiettivi. - Crea Delle Tappe E Monitora I Progressi
Così come è una buona idea fissare obiettivi più piccoli lungo il percorso, è anche opportuno creare delle tappe fondamentali e monitorare i progressi. Durante il percorso potresti scoprire che un determinato processo può essere migliorato. Quando un processo funziona bene, cerca di coglierlo e sfruttarlo. Quando invece ti capita di inciampare o di scoprire delle inefficienze, potresti avere una buona opportunità di crescita.
Monitorare i progressi ti aiuta a capire cosa funziona e cosa no, in modo da poter modificare gli obiettivi o i metodi, se necessario.
- Tieni Conto Dei Rischi E Preparati Agli Imprevisti
Non tutte le cose vanno secondo i piani. Se non raggiungi gli obiettivi prefissati, potresti entrare a far parte di uno dei tantissimi imprenditori che hanno fallito. Tieni sempre conto dei rischi e se è il caso di tagliare la corda piuttosto che investire altri soldi.
Inoltre, potresti trovare delle opportunità al di fuori di ciò che ti eri aspettato. Anche le aziende più grandi si orientano verso un prodotto o un servizio correlato quando la loro prima idea fallisce. Ricorda che nel mondo aziendale ci sono molte cose che non puoi controllare, quindi non tutti i fallimenti aziendali devono essere considerati come fallimenti personali. Anzi, considerali come opportunità di apprendimento da
cui attingere in futuro.
Ora che abbiamo risposto alla domanda “Cos’è il Business Plan?” e abbiamo
chiarito come definire i diversi obiettivi aziendali, possiamo affermare che questo documento è una risorsa fondamentale per ogni tipo di azienda.
Un ultimo consiglio che mi sento di darti è di mantenere il Business Plan
costantemente aggiornamento, a mano a mano che l’azienda cresce e si evolve.


