
Crea un sondaggio di successo e identifica la tua Buyer Persona
Laura Alessandrini ·
Vuoi costruire un questionario da sottoporre al tuo target di riferimento ma non sai come fare? Servirsi di un sondaggio può essere molto utile per trovare le risposte di cui hai bisogno ma è necessario che le domande siano costruite rispettando alcuni criteri fondamentali: chiarezza, pertinenza e coerenza.
Partiamo dalle basi: il sondaggio è uno strumento fondamentale che ti permette di raccogliere tutte le informazioni che ritieni necessarie per realizzare un buon identikit delle tue Buyer Personas, su cui poi basare le tue attività di marketing.
Ho raccolto una lista di suggerimenti utili a cui poter far riferimento ogni volta che avrai bisogno di costruire un questionario.
Come identificare la tua buyer persona
Le buyer personas sono l’immaginario del tuo cliente ideale. Creare questo immaginario ti consente di far arrivare il messaggio giusto al tuo target di riferimento.
La “taglia unica” che si pensi stia bene a tutti in realtà non funziona per nessuno. Troppe aziende hanno la presunzione di sapere chi sono i loro clienti. Troppe altre di poter piacere a tutti.
Avere ben chiaro chi è la tua buyer persona ti assicurerà di fornire le giuste informazioni ai giusti riferimenti, il che concorrerà ad aumentare il coinvolgimento e l’interesse per la tua offerta. Ciò porterà alla crescita dei ricavi, del business e al raggiungimento degli obiettivi di marketing aziendali.
Gli step per creare la tua Buyer Personas
Per creare il tuo cliente ideale devi seguire 4 step:
- Identifica le domande da porre in un sondaggio;
- Analizza chi vuoi intervistare;
- Sintetizza le risposte in un documento;
- Crea il profilo completo della tua buyer persona.
L’introduzione del sondaggio
La prima sezione del questionario ha il compito di introdurre all’intervistato gli scopi della ricerca.
Nella presentazione dovrai inserire tutte le informazioni di cui vuoi che i rispondenti entrino in possesso.
In genere, per aumentare le possibilità che l’intervistato completi il questionario, è consigliabile:
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- Comunicare chi (persona, azienda o istituzione) realizza l’indagine;
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- Spiegare la rilevanza e l’utilità della ricerca;
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- Comunicare perché è importante che l’intervistato risponda al sondaggio;
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- Assicurare all’intervistato che non esistono risposte giuste o sbagliate ma solo risposte più o meno sincere e che è alle risposte sincere che si è interessati;
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- Garantire l’anonimato delle sue risposte;
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- Indicare l’investimento, in termini di tempo, che la compilazione del sondaggio potrebbe richiedere.
Il corpo del messaggio
Dopo l’introduzione arriviamo alla parte più importante, il nucleo centrale del questionario.
Nel corpo del sondaggio vengono inserite le domande che più interessano al ricercatore. Puoi scegliere anche di raggrupparle in blocchi di argomenti, purché non siano troppo lunghi e presentino sempre istruzioni chiare su come procedere.
Le prime domande che andrai ad inserire dovranno essere quelle più semplici: in genere è consigliabile iniziare con domande di tipo socio-demografico, è sempre meglio evitare di collocare nelle prime posizioni le domande più difficili così da non disincentivare le persone a procedere con la compilazione. Domande potenzialmente imbarazzanti o domande più articolate dovrebbero quindi essere collocate alla fine questionario.
Sondaggio: Best Practices
1. Utilizza domande a risposta chiusa
Rispondere a delle domande di tipo chiuso richiede minor impegno e tempo rispetto a delle domande di tipo aperto o domande a risposta libera.
Proprio per questo motivo è importante limitare quest’ultime ad un massimo di due/tre e inserirle rigorosamente alla fine del questionario, in modo tale che anche se l’intervistato sceglierà di abbandonare il sondaggio avrai a tua disposizione già una buona quantità di risposte.
2. Utilizza un tono neutro quando formuli le tue domande
Mantenere la domanda obiettiva è fondamentale, bisognerà evitare dunque che queste risultino tendenziose o che esprimano pareri ed opinioni. In questo modo il rispondente non sarà influenzato e risponderà in modo obiettivo.
3. Mantieni le risposte equilibrate
Come le domande devono essere costruite in modo da non indirizzare il parere dei rispondenti, anche le risposte devono seguire la stessa logica. Una delle prime cose da fare sarà quella di mantenere equilibrate la quantità di risposte “positive” e quelle “negative”.
Quindi se sceglierai di inserire due risposte positive ne dovrai inserire anche due negative.
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4. Ringraziare l’intervistato
È la sezione più breve del questionario ed è indispensabile dichiarare esplicitamente all’intervistato che si è riconoscenti nei suoi confronti per il tempo e l’impegno dedicato a rispondere alle nostre domande. È spesso consigliabile lasciare il recapito del responsabile della ricerca, in modo da permettere agli intervistati che lo desiderassero di ottenere chiarimenti.
Per creare il tuo sondaggio, puoi avvalerti di diversi tool, come:
- Google Forms
- Sondaggi tramite i social
- Typeform
- SurveyMonkey
Che aspetti?
Un sondaggio ben strutturato ti consentirà di ricevere risposte sincere e di valore.
Solo così potrai fidarti del risultato, scoprire qualcosa in più sui tuoi clienti e su quello che pensano e creare delle buyer personas che ti aiutino veramente nella realizzazione della tua strategia di marketing!


