
Crea il tuo Funnel Marketing con il modello AIDA
Laura Alessandrini ·
Esistono delle strategie e dei modelli di marketing, consolidati nel tempo, imprescindibili per ogni realtà aziendale.
Uno di questi è il modello AIDA.
Oggi si parla molto di funnel marketing, ma che cos’è precisamente?
Il funnel marketing non è altro che un imbuto di conversione che comprende le diverse strategie di marketing atte a raccogliere una audience di pubblico freddo e condurla, step by step, a diventare pubblico caldo.
Per ogni business è fondamentale averne uno per canalizzare sia il traffico organico che a pagamento e guidarlo durante tutta la Customer Map Journey.
Nonostante il percorso di acquisto di ogni acquirente sia complesso e soggetto a miliardi di influenze esterne, il funnel marketing è fondamentale nel guidare il percorso che un potenziale cliente compie dal momento in cui viene a conoscenza dell’esistenza di te e della tua soluzione, fino al momento in cui diventa cliente acquisito, ossia prende la decisione di acquistare il tuo
prodotto/servizio.
Il modello AIDA (noto anche come diagramma AIDA o imbuto di acquisto AIDA), un acronimo di “Awareness, Interest, Desire e Action“, è uno di quelli più utilizzati nelle strategie di marketing e nelle campagne pubblicitarie per migliorare la tua strategia editoriale e ottenere dei risultati soddisfacenti.
Se stai ricercando delle soluzioni per ottimizzare la tua strategia di marketing e dare uno sprint alle vendite, il modello AIDA è ciò di cui hai bisogno!
Il modello AIDA: cos’è
Il Funnel Marketing AIDA fornisce ai reparti marketing una comprensione dettagliata della trasformazione che subisce il target di riferimento nel tempo e non solo! Permette di ricavare informazioni importanti su quali tipologie di contenuti pubblicitari risultano più efficaci in ogni fase del funnel marketing.
L’idea alla base di questo modello teorico è suscitare interesse nel potenziale cliente, per poi sfociare in un desiderio che si traduca in azione e quindi in un acquisto.
Il modello AIDA è sempre rappresentato come un imbuto ed è suddiviso in 4 diverse fasi:
- Awareness (consapevolezza): l’acquirente prende consapevolezza della tua azienda, del tuo prodotto/servizio, del tuo brand. Di solito questo passaggio avviene attraverso i canali digitali. L’obiettivo qui è catturare l’attenzione del target;
- Interest (interesse): l’acquirente si interessa al tuo servizio/prodotto cercando di capirne le caratteristiche, e valutando i vantaggi e benefici che questo può apportargli, diventando un potenziale cliente.
- Desire (desiderio): l’acquirente deve iniziare a sentire il desiderio. In questa fase fai leva sull’empatia. Il consumatore sarà più propenso all’acquisto quando si identifica nei tuoi valori o in un beneficio che proponi;
- Action (azione): l’acquirente compie l’azione, formalizza l’intenzione di acquisto. È il momento della CTA (Call to Action), ossia di un contenuto pubblicitario porti a compiere un’azione che solitamente si identifica nella vendita. Di base tutti i contenuti pubblicitari dovrebbero concludersi con una CTA.

Modello AIDA: come funziona
Il numero di potenziali clienti che conoscono e vengono a conoscenza del tuo brand è, di solito, relativamente elevato, ma solo una parte di essi sarà effettivamente interessato.
Tra i potenziali clienti interessati ce ne saranno alcuni che sentiranno il desiderio di acquistare il tuo prodotto/servizio, ma solo una parte di questi formalizzerà il proprio desiderio attraverso l’acquisto.
Per questo motivo, la rappresentazione grafica del modello è a forma di imbuto: il tuo obiettivo è far entrare il target dalla parte superiore per poi condurlo lungo tutto il tragitto fino al completamento dell’acquisto. Scendendo progressivamente attraverso l’imbuto, la percentuale di potenziali acquirenti diminuisce: questo perché, chiaramente, non tutti diventeranno tuoi clienti, e
quelli che lo saranno dovrai tenerli stretti!
Il modello AIDA descrive il potenziale percorso che puoi far percorrere al tuo cliente per aumentare le probabilità di acquisto, fornendoti allo stesso tempo una guida sulle azioni da compiere e il tipo di comunicazione da utilizzare per accompagnare il cliente verso l’uscita dell’imbuto.
Chiaramente, dovrai comprendere e imparare come suscitare prima interesse e poi desiderio nel tuo target, ma se conosci il tuo target e strutturerai la tua comunicazione sulla base di queste quattro fasi, raggiungerai sicuramente i tuoi obiettivi con più facilità!


